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Introduzione
Lo sbiancamento è il trattamento estetico più richiesto e anche il più frainteso. Questo articolo spiega cosa ci si può realisticamente aspettare, quali metodi funzionano e quando la risposta dovrebbe essere no.
TLDR;
- Aspettativa realistica: da tre a sei tonalità più chiare, non un bianco artificiale.
- Una sessione in clinica dura circa novanta minuti; le mascherine richiedono dai dieci ai quattordici giorni.
- La combinazione di entrambi offre il risultato più stabile.
- Otturazioni, corone e faccette non si sbiancano.
- La sensibilità temporanea è normale e dura dalle ventiquattro alle quarantotto ore.
- I prodotti non supervisionati possono danneggiare smalto e gengive.
I metodi
In clinica: gel ad alta concentrazione applicato con protezione gengivale. Veloce, con un risultato visibile lo stesso giorno.
Mascherine domiciliari: mascherine personalizzate e gel a bassa concentrazione indossato da una a due ore al giorno. Più lento, ma con un colore più uniforme.
Combinato: una sessione in clinica seguita da mascherine per il mantenimento, la nostra opzione preferita per i pazienti che viaggiano.

Prima dello sbiancamento
Carie e infiammazioni gengivali devono essere trattate per prime, e una pulizia professionale rimuove le macchie superficiali. I pazienti spesso scoprono che dopo una seduta di igiene hanno bisogno di molto meno sbiancamento di quanto avessero ipotizzato.
Quando lo sbiancamento non è la risposta
Se i denti anteriori presentano grandi otturazioni o corone invecchiate, lo sbiancamento creerà una discordanza di colore. In questi casi il piano corretto è sbiancare prima, poi sostituire i restauri con la nuova tonalità, o utilizzare il bonding o le faccette (veneers) al loro posto.
Quanto dura
Con una normale cura il risultato si mantiene per uno-tre anni. Caffè, tè, vino rosso e fumo lo accorciano notevolmente. Un singolo ciclo di mantenimento con mascherine una volta all'anno mantiene stabile la tonalità.
