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Introduzione
La parodontite è silenziosa. Raramente fa male finché i denti non iniziano a muoversi e a quel punto l''osso è già perso. È anche la causa più frequente di fallimento di impianti e lavori estetici.
In breve
- Sanguinare spazzolando non è normale: è il primo segno di infiammazione.
- La gengivite è reversibile; la parodontite ha già tolto osso.
- La cura è detartrasi profonda in anestesia, a volte chirurgia minore.
- Gli impianti su gengive non curate falliscono molto più spesso.
- Il mantenimento ogni tre o sei mesi fa parte della cura.
Come progredisce
La placca si indurisce in tartaro sotto gengiva. Il corpo risponde con un''infiammazione che scioglie l''osso attorno alla radice. Le tasche si approfondiscono, a casa non si riesce più a pulire e il ciclo accelera. Fumo, diabete e genetica peggiorano tutto.

In cosa consiste la cura
Prima misuriamo ogni tasca e facciamo radiografie, per avere un punto di partenza. Poi levigatura radicolare in anestesia locale, per quadranti, di solito in due sedute. Le tasche profonde che non chiudono possono richiedere chirurgia o materiale rigenerativo. Dopo sei o otto settimane si rimisura tutto.
Perché gli impianti aspettano
I batteri che attaccano i denti attaccano anche gli impianti, la perimplantite, molto più difficile da curare. Una clinica che propone impianti in una settimana senza parlare delle gengive vende velocità, non salute.
Cosa facciamo a Dental Oasis
Ogni piano con impianti, faccette o corone parte da una valutazione parodontale. Se le gengive vanno curate prima, lo diciamo prima che prenotiate i voli e inseriamo i richiami nel piano.
Chiedete una valutazione scritta o leggete cosa verificare prima degli impianti all''estero.
